Sant’Angelo in Vado

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Sant’Angelo in Vado

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Sant’Angelo in Vado (סן אנג'לו ין ואדו)

In provincia di Pesaro. Erede del municipio romani di Tiphernum Mataurense, l’insediamento attuale sorse nel Medioevo e nel IX secolo era parte della Massa Trabaria. Dalla metà del ‘300 fu retto dalla famiglia Brancaleoni, per poi passare per via matrimoniale al Montefeltro, e al Ducato di Urbino, dagli anni settanta del secolo successivo.

Fin dall’inizio del XV secolo la presenza ebraica a S. fu strettamente connessa al prestito[1].

Da un documento del 1626, relativo alle tasse che dovevano pagare gli ebrei residenti nel ducato di Urbino, si apprende che abitavano qui alcuni giudei, tra i quali, però, nessuno sembrava più svolgere attività di banco[2].

Bibliografia

Luzzatto, G., I banchieri in Urbino nell’età ducale, Padova 1903.


[1] Lanciarini, Tiferno Metaurense e Massa Trabaria, Fasc. VI, p. 429 e segg., citato in  Luzzatto, G., I banchieri ebrei in Urbino nell’età ducale, p. 15, n. 2.

[2] Luzzatto, G.,  op. cit., pp. 58-59.

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