Tossignano

Titolo

Tossignano

Testo

Tossignano (Borgo Tossignano)

Frazione del comune di Borgo T., provincia di Bologna. Insistendo su di un’area abitata già nel villanoviano, il Castrum di T. fu assegnato dal papato al vescovo di Imola nel XII secolo, ma passò ben presto e sino al XIV secolo a Bologna, per poi divenire territorio della Santa Sede nel successivo.

 

La documentazione relativa agli ebrei entrati a Bologna durante il primo ventennio del XV secolo, menzionandone molti provenienti da T., allude ad una presenza ebraica in loco[1].

Più di una ventina di anni dopo, un salvacondotto, valido per un anno, per viaggiare da Bologna nelle terre papali, fu concessa a Daniele de Ysaya da T. che risultava, tuttavia, residente a Imola (nel permesso di fare testamento e di disporre dei propri beni, veniva indicato come Iudeo de Tosignano, Imolensis diocesis)[2].

Dopo meno di una settantina d'anni torna nei documenti la menzione di T., come luogo di provenienza del feneratore Angelus Davit che, però, esercitava in altre località del bolognese: egli era forse quel Davit di Angelo Raffaele di T. che, nel 1529, ricevette permesso triennale di fenerare, con famiglia e soci, a T., senza però aprirvi un banco, e di commerciare in strazzaria, godendo, inoltre, dell'esenzione dal segno e da una tassazione iniqua e del diritto alla giustizia sommaria.

Nel 1550 dai provvedimenti impartiti al prevosto e ad altri religiosi di Imola e di T. per evitare l'applicazione dell'ordine circa la limitazione dell'interesse feneratizio ai prestatori di T., si apprende che essi erano Giuseppe di Arezzo, Crescinus de Belini a Abramino di Casale[3].

 

Bibliografia

Larner, J., The Lords of Romagna, London 1965.

Loevinson, E., Notizie e dati statistici sugli ebrei entrati a Bologna nel secolo XV, in Annuario di studi ebraici 1938, pp. 125-173.

Luzzati, M., Banchi e insediamenti ebraici nell'Italia centro-settentrionale fra tardo Medioevo e inizi dell'Età moderna, in Vivanti, C. (a cura di), Storia d'Italia, Annali 11, Gli Ebrei in Italia, Torino 1996, pp. 175-235.

Simonsohn, S., The Apostolic See and the Jews, 8 voll., Toronto 1988-1991.


[1] Loevinson, E., Notizie e dati statistici, p.149, p. 150, p. 151, p. 152, p. 155, p. 157, p. 160, p. 161, p. 165. La presenza ebraica a T. viene menzionata anche da Luzzati, M., Banchi e insediamenti ebraici nell'Italia centro-settentrionale, p. 202 e da Larner, J., The Lords of Romagna, p. 134.

[2] Simonsohn, S., The Apostolic See and the Jews, doc. 727, p. 852.

[3] Simonsohn, op. cit., doc. 710, 727, 1209, 1432, 2891.

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