Borgo San Martino

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Borgo San Martino

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Provincia di Alessandria. Le prime notizie  sul Comune risalgono al XIII secolo e sappiamo che nel 1278 Guglielmo VII del Monferrato fondò ufficialmente il borgo, che continuò a far parte del marchesato del Monferrato, fino a quando non venne conquistato e definitivamente annesso dai Savoia fra 1708 e 1713. Nei secoli il borgo, che era diventato un vero centro fortificato, fu infeudato a vari signori.

Nel 1592 il cardinale Enrico Caetani, Camerlengo papale, concesse licenza a Giulio Jona di tenere banco a B.[1].

Nel 1603 i prestatori locali erano gli eredi di Giulio e Sansone Bachi, mentre negli anni 1611-13 vi esercitarono i loro eredi.

Il prestito ebraico cessò a B. nel 1630[2].

Bibliografia

Foa, S., Gli ebrei nel Monferrato nei secoli XVI e XVII, Casale 1914.

Loevinson, E., La concession des banques de prêts aux juifs par les papes des seizième et dix-septième siècles, in REJ 92 (1932), pp. 1-30; 93 (1932), pp. 27-52, 157-178; 94 (1933), pp. 57-72, 167-183; 95 (1934), pp. 23-43.

Segre, R., The Jews in Piedmont, 3 voll., Jerusalem 1986-90.


[1] Loevinson, E., Banques de prêts, p. 47; Segre, R., Piedmont, doc. 1544.

[2] Foa, S., Monferrato, p. 83 e segg., p. 90.

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